La Pietra

le nostre cave

La Pietra Piasentina presenta un colore di fondo grigio, vene bianche e zone con tonalità tendenti al bruno. La sua estrazione è propria di una ristretta area del Friuli nord-orientale situata ai piedi delle Prealpi Giulie. Le cave sono coltivate a cielo aperto, sfruttate nel rispetto dell’ambiente e di un corretto ripristino ambientale. In cava, la pietra si presenta come un banco di blocchi informi di varie dimensioni fra loro variamente interconnessi con la presenza di terra argillosa.

La Pietra Piasentina è da sempre diffusamente impiegata nella costruzione di abitazioni, palazzi pubblici, chiese, pavimentazioni stradali e monumenti. Il suo colore neutro e le sue caratteristiche fisico-meccaniche fanno sì che questo prodotto lapideo sia sempre più apprezzato da architetti e designer di tutto il mondo.

Nome commerciale: Pietra Piasentina
Costituzione petrografica: Biosparite, ossia calcare fossilifero a grana medio – fine.
Caratteristiche di aspetto: colore grigio di fondo, con venature bianche e sfumature tendenti al bruno.
Caratteristiche fisico – meccaniche
Massa dell’unità di volume: 2690 Kg/m3
Assorbimento d’acqua: 0,21 %
Carico di rottura alla compressione semplice: 145 Mpa
Carico di rottura alla compressione semplice dopo gelività: 144 Mpa
Modulo elastico tangente: 72600 Mpa
Carico di rottura a trazione indiretta mediante flessione: 30,5 Mpa
Resistenza all’usura per attrito radente (rif. al granito di San. Fedelino): 0,58
Resistenza all’urto (altezza minima di caduta): 36 cm
Coefficiente di dilatazione lineare termica: 6,6 x (10-6 / °C)
Microdurezza Knoop: 1830 Mpa
Composizione chimica
CaCO3: 93,90 %
MgCO3: assente
FeCO3: 1,30 %
Residuo insolubile in HCL: 4,52 %